giovedì 8 settembre 2016

Motoemozioni by Doctorharley – HD Touring 107 c.i.



 


Al di là delle caratteristiche tecniche, ai lettori di Doctorharley piacciono le moto che regalano emozioni, quali che esse siano. 

 





Eccovi quindi le emozioni  provate guidando per un’oretta la Harley-Davidson Touring di ultima generazione: il Top di gamma, la Ultra Limited con il nuovo motore Milwaukee Eight, da 107 c.i.. 

 






Il vostro RideReporter l’ha guidata in entrambe le versioni, quindi anche la “Low”, lungo le strade che si snodano nei dintorni di Faak am See.  Certo,  troppo poco per dare delle valutazioni di ordine tecnico, nelle quali si addentreranno semmai i giornalisti specializzati, ma abbastanza per raccontarvi, appunto, qualcuna delle emozioni  provate.

 


 



La prima emozione, ancora da fermi, la regala il rombo del minimo: davvero basso! In realtà è soltanto sceso da 1000 ad 850 giri al minuti, ma il sound cambia moltissimo.

 



Per quanto concerne la ciclistica e la maneggevolezza, le due versioni offrono senzazioni molto diverse : la Low darà sicuramente una grossa mano a persone sull’1.60/1.65, ma un guidatore di taglia normale ha difficoltà nella guida, sia per la posizione delle gambe sia per la forma del manubrio.

 


 



Del tutto diversa la guida della versione “normale”: un guidatore di 1.80 si trova a perfetto agio e coglie appieno tutte le migliorie apportate, soprattutto grazie alle nuove sospensioni posteriori, che assorbono le irregolarità della strada in modo egregio, e lo fanno tanto meglio quanto più “allegramente” le si affronta.

 


 



Siamo andati alla ricerca dei tratti di asfalto difettosi ed abbiamo affrontato senza patemi i binari nei passaggi a livello, avendo sempre una risposta soddisfacente

 


 



 Il motore è davvero cresciuto: guidando l’erogazione non sembra cambiata, solo che se prima il motore 103 c.i. a quattromila giri “murava”, ora il nuovo 107 continua a salire, e più di una volta è intervenuto il limitatore, a dirci di “non esagerare”.

 


 



E, cosa che farà piacere a molti, il “caldo” è davvero diminuito. Certo non è scomparso, ma è senz’altro molto minore, sicuramente per il guidatore e probabilmente anche per il passeggero.

 


 



Già con le prime “Rushmore” la comodità per pilota e passeggero era aumentata, ma con i modelli 2017 si è fatto un ulteriore passo avanti, grazie alle nuove  sospensioni, che comportano anche una diversa reazione del mezzo in fase di frenata: ora in frenata avviene un vistoso abbassamento della forca, che però non incide in alcun modo sull’efficacia della frenata. Sembra più che altro un tributo da pagare alla maggior confortevolezza delle nuove sospensioni.

 


 



In sintesi, le sensazioni provate sono di una ulteriore “modernizzazione” della gamma Touring, il cui modello di punta ha ridotto di molto  il gap tecnologico con la concorrenza, senza rinunciare più di tanto ai suoi tradizionali punti di forza.

 


 



Il Milwaukee Eight non è certo una rivoluzione, ma un deciso passo in avanti sicuramente si. Ma quello che più conta, chi guida un Touring Harley di nuova generazione, può continuare a farlo con lo stesso spirito... solo un po’ più comodamente!!



 



Doctorharley RideReporter sentitamente ringrazia:

-          Lo staff di HD Events, con Francesco e tutti gli altri colleghi, per il prezioso ed infaticabile aiuto organizzativo: senza di loro non avreste potuto leggere questo reportage

-          Fabrizio “Picchio” Mastroianni per le foto che ritraggono il vostro RideReporter impegnato nel test

Nessun commento:

Posta un commento