lunedì 10 giugno 2019

20.ma Open Road fest – Balaton 2019





Grande Giubileo, per la manifestazione sulle rive del Balaton, una delle più amate dal popolo “Biker”, che è giunta alla ventesima edizione.





Gli ingredienti ci sono tutti: le moto, la birra, il lago e anche tanti bei posti da visitare lungo la strada.













Anche senza allontanarsi molto dall’evento, non mancano gradevoli  mete , anche gastronomiche.








In poco più di un’ora, poi, si arriva a Budapest, affascinante capitale dal tipico fascino mitteleuropeo, adagiata sulle rive del Danubio, che per i più giovani diventano anche spiaggia o set fotografico.
















Ed infatti i Biker arrivano numerosi, alla Open Road Fest.















Molti ungheresi, ma anche cechi, sloveni, austriaci, tedeschi e, naturalmente, italiani, e tutti pronti ad animare la rituale parata.














Le moto al Balaton sono quasi sempre in movimento, ma non mancano bei “ferri” da ammirare al Bike Contest o semplicemente parcheggiate.









Non solo Harley: moto di ogni marca e di ogni tipo, perché la voglia di andare in  moto non conosce etichette, e neppure la voglia di farsi notare, con moto un po' più vistose del solito.










Shopping e tanto spettacolo, dal sexy bike wash all’ammiratissima esibizione degli stunt, da godere passeggiando  fra gli stand.


















E musica, naturalmente ! Bravi i  musicisti e deliziose le scatenate fans.










Ed a proposito di delizie, vi deliziamo con una brevissima galleria di figure femminili, con cui si chiude questo reportage dal Balaton!!














mercoledì 5 giugno 2019

Lady Biker – Stefania




Non lasciatevi ingannare dalla elegante e spumeggiante Lady Biker di queste foto:  Stefania ha davvero il “polso ignorante”, perciò  attenti quando la seguite in moto... La sua guida è nervosa e decisa ma soprattutto, quando sale in sella, le si chiude la classica "vena"!










D’altra parte la sua storia di motociclista inizia da lontano, dal papà grande amante delle moto, in particolare da corsa; quando lei era ancora piccola, ne accendeva i motori nel cortile e Stefania restava impressionata e affascinata dal frastuono e dal tremolio delle vetrate.


















Inevitabile, quindi, che a 14 anni arrivasse la prima moto, una RX50 APRILIA viola e rosa. Grazie ad un atto di forza, che lei racconta così: “entrai in ufficio da mio padre e gli dissi : “ papi vorrei la moto, sono pronta!“  lui mi rispose “ perche’ no, ma te la prendero’ solo quando avrai imparato ad usarla ...” dopo 10 minuti gli passai davanti a manetta con il cinquantino di mio cugino ... Papà alzò le spalle e disse: “ ok ...mi hai convinto ...”















Da quel momento in poi la moto ha sempre fatto parte della vita di Stefania, con una lunga escalation di tutte le supersportive sulla piazza, fino ad arrivare, dopo 29 anni, all’Harley: “ero titubante, ma devo dire che anche la mia piccola 48 mi da delle belle soddisfazioni , e’ divertente , facile, gagliarda: un buon compromesso”.















L’essere motociclista non le impedisce, quando scende dalla moto, di essere una elegante e briosa signora, una vera Lady oltre che Biker, ricca di fascino ed autoironia.















Ma le prime emozioni non si dimenticano: “Ancora oggi , come allora , la cosa che preferisco e quando mio padre accende le sue moto da corsa , quel rumore tanto assordante quanto armonioso mi fa sempre lo stesso effetto ....gioisco!”















Ed è proprio posando con uno dei più pregiati pezzi della collezione di famiglia che Stefania ci saluta e ci dà appuntamento on the road! Grazie Stefania!