giovedì 23 giugno 2016

Inghilterra in moto – la Cornovaglia




Non più di 600 o 700 km in giro lungo le strade della Cornovaglia, questo il succo del Reportage che state per leggere: gli oltre tremila km necessari per arrivarci, e poi per il ritorno, non contano.

 

Non contano perchè la fatica di arrivarci, questo lembo estremo di Inghilterra,  penisola di appena 3500 kmq,  circa due terzi del nostro Salento, la merita tutta.

 




Coste erose,  con verdi scogliere che si gettano a strapiombo sulla Manica, oppure si alternano a dune e sabbia sulla costa atlantica.

 

Villaggi di pescatori e stradine zigzaganti, vera palestra di "Up&Down”, chiesette isolate e Pub affollati, è questo il ricordo portato via dalla Cornovaglia, che ritroverete in queste foto.

 


Quello che le foto forse non  rendono, è la mutevolezza del clima: scorci di sole, ma anche brevi pioggerelline, che i locali affrontano impavidi, a testa alta e scoperta.

 

Il viaggio, come detto, non è lunghissimo: girare in senso orario è a mio avviso l'opzione preferibile perchè così, visto che si guida a sinistra, si godono  meglio i panorami marini, che si alternano con i boschi e le bellezze dell'interno. 

 














Si entra in Cornovaglia da Plymouth e poi si incontrano St.Austell, Truro, Falmouth, Penzance, St. Yves, Newquay, Padstow e lo storico borgo di Tintagel, con il Castello di Re Artù.

 











 

Che si tratti di abbazie o chiese, oppure resti dell'epoca in cui questa era terra di miniere, i monumenti sono espressioni del cuore celtico che batte ancora forte in Cornovaglia:  la bandiera nero-crociata degli autonomisti è un po' dappertutto, anche se l'Union Jack non manca.

 







 

L'ambiente peraltro è profondamente British, molto legato al passato.

 





Le case in Cornovaglia sono uno spettacolo, siano esse piccole o grandi, in città o nelle campagne.

 









 

Ancora più bello lo spettacolo dei Pub, degli alberghi e dei locali pubblici in genere, orgogliose testimonianze del passato, come l'antichissimo Post Office di Tintagel,  tutto in pietra. 

 












 

Ma lo spettacolo vero, in Cornovaglia, è la natura: godetevi queste scogliere! Lizard Point, Land's End e Cape Cornwall sono i punti estremi, che segnano i limiti della "British mainland" a sud ed ad ovest.

 








Sulla costa atlantica sono più frequenti le spiagge, spesso protette da dune e con la caratteristica  battigia profonda.

 















Il mare la fa da padrone, ed i "Cornish" ne hanno profondo rispetto. Frequenti le zone dedicate a tutelare la fauna marina. In tutte le località sono poi presenti, ed apprezzati, i "Lifeboat", ed in genere tutti coloro i quali si dedicano a salvare le vite che il mare mette in pericolo.

 




Il mare in Cornovaglia è anche fonte di vita, con una fetta importante della popolazione che si dedica alla pesca: da Plymouth a Newquay è tutto un susseguirsi di porti e porticcioli, con pescherecci e barche da diporto di ogni stazza.

 














Per chi ama viaggiare in moto la Cornovaglia è una esperienza bellissima (ed impegnativa) per le sue strade: rinunciando alla A30, la Atlantic Highway, ci si può beatamente "perdere"per strade secondarie, quelle contraddistinte dalla "B", larghe a volte poco più di due metri.

 










Occorre sempre massima attenzione e notevole prudenza, perchè gli "Up and Down" sono ben ripidi, e pendenze del 16 o 17% su asfalto viscido per la pioggia non vanno affrontate con leggerezza. Ma il godimento motociclistico è assicurato!

 








 

Concludo questa carrellata di immmagini con una foto dedicata ai "fratelli biker" d'Oltremanica e con una citazione curiosa: guidando sulla sinistra e non potendo staccare dal gas la mano più vicina al motociclista che si incrocia, il saluto "a due dita" non esiste, ma tutti, veramente tutti, inclinano il capo verso destra, a salutare il compagno di passione! 

 


E concludiamo così, con un "Bye bye, Cornwall"!! A presto!!


martedì 21 giugno 2016

Sofia – Fascino e mistero





Ci sono donne belle, semplici, ed allo stesso tempo sempre misteriose: Sofia è una di queste.

 


 



Fin  dal primo shooting realizzato con lei alle Torbiere di Iseo, e ancora di più dal reportage che ne era scaturito (i lettori di questo Blog infatti la hanno già vista qui: Sofia - selvaggia magia ) Sofia si è imposta per la sua sorprendente e variegata personalità.

 






Ad Iseo si era presentata come una donna romantica e sensuale, simile ad una fata, per poi mostrarsi donna misteriosa ed intrigante, come una moderna strega, ed infine una ragazza normale, una donna dei nostri tempi. Un personaggio dai mille interessi e dalle mille attività: per un giorno modella, ma anche Make Up Artist, stilista di moda, esperta di videografica...

 






Ma tutto questo , lungi dal placare la curiosità dei lettori, li ha incuriositi ancora di più. Ed ecco allora nuove foto e notizie, per conoscere altri aspetti di Sofia, una donna che ama vivere la vita in tutti i suoi momenti, pronta ad assorbirne i segni e gli insegnamenti.

 






Le abbiamo chiesto di mostrare il suo lato più femminile, quello dove dolcezza e seduzione si uniscono, le abbiamo chiesto di farsi conoscere meglio,  e Sofia non si è tirata indietro: d’altra parte, uno dei suoi motti è “sempre meglio provare e fare invece di restare con il rimpianto di quello che non hai fatto”.

 







 

Il suo fascino di donna vera, di donna completa, emerge con forza, ma sempre avvolto da un alone di mistero, che lei cela dietro dolci sorrisi.

 







Per lei femminilità e seduzione sono la raffinatezza, la cura dei dettagli, ma anche amore per se stessa e per il proprio corpo: le ore passate in palestra  ne sono la riprova. Ed anche amore per le cose nuove, per qualcosa di bello che arriva all’improvviso, per esperienze e sentimenti nuovi, dinanzi ai quali, per Sofia, sarebbe sbagliato frenarsi. Le catene esistono, la sfida è liberarsene!!

 






Infine la magia, il mistero: proprio quando sembra che Sofia ci abbia detto e mostrato tutto di lei, con uno sguardo soltanto, ci fa  capire che c’è ancora tanto da scoprire in lei... come in tutte le donne!!!

 





Credits




Modeling, styling e post-produzioneSofia Blinda

 


Make Up:  Voguemaker