lunedì 2 giugno 2014

Italian Bike Week 2014 – Tuoro sul Trasimeno






“Buona la prima!” per l’esordio della manifestazione umbra: nonostante il meteo inizialmente poco invitante, il pubblico è arrivato sempre più numeroso, per godersi una vera e propria kermesse motociclistica in riva al Trasimeno, dal mattino fino a notte fonda.





La location, la cura nell’accogliere i visitatori, gli ampi spazi a disposizione fanno prevedere una buona crescita per le edizioni future, ma di motociclisti ne sono arrivato davvero tanti già quest'anno.




All’inizio i nuvoloni, il vento e qualche scroscio hanno destato un po’ di apprensione, ma presto il lago ha offerto la sua visione migliore, invitando anche a godere del bel sole di inizio giugno, oltre che dei bei panorami.




 

Ma guardiamo subito le moto: l’intera gamma Headbanger, le Indian e le Victory, gli interessanti scrambler Yamaha ed un paio di immancabili Harley-Davidson erano presenti, ma la scena era tutta per le moto customizzate, sia per la presenza di molti preparatori sia per le tante moto private arrivate a Tuoro con i loro Bikers.


Eccone qualcuna:











 Un'occhiata a due moto d'epoca, diversissime fra di loro...
  
 

 E si ritorna ad ammirare le Special









Ecco la moto premiata come “Best H-D modified”


 Ed infine la vincitrice, la“Best in show”

 
Anche alla IBW ha fatto tappa il Lady Bike Contest di EICMA, che ha premiato le più belle moto Custom guidate da una Lady.

Terza classificata, Lucia "Il Vento"




Seconda classificata, "Pinky", Katia Faraone



..and the winner is… Marika Lundelin!!! Dalla Finlandia…



Ma molto belle e femminili anche la altre..





I frequentatori di un evento del tipo di IBW danno molta importanza alla possibilità di fare acquisti, sia pure in campi diversissimi.. c’è chi va in compulsione per gli stivali di Sendra, chi lo fa per gli scarichi a sonorità variabile di "Dr Jekill & Mr Hyde"…


 
Siiiii... li voglio!!!!! Proprio quelli!!!!
 



Non mancavano le buone opportunità e le simpatiche occasioni, anche se siamo certi che l’anno venturo gli espositori saranno di certo ben più numerosi.






 I manubri di Chopper Kings


 Reborn



Stab Kustom



Gastyk



 I caschi di 70's


 Ladies and Gentlemen



Le borse di AGM


I tatuaggi di Satin Rock Tattoo


 

Le aerografie di Mosa e Cisko




A dare colore ed allegria contribuiscono i personaggi conosciuti o caratteristi.. ed anche sul Trasimeno non mancavano!

La "Lady of Harley" Janis, col suo pluridecorato gilet.





Le "Fund Raiser" di UNHCR


Il suonatore di chitarrina


 L'appassionato di moto Indian


Una delle tante allegre compagnie di bikers


Tantissimi eventi in programma, quindi tante cose da vedere, e tante occasioni per calmare la sete e l’appetito…

Qualcuno dei tanti punti di ristoro..

 Il Genuine Bike bar, sulla spiaggia di Punta Navaccia






Pare che il Personale di servizio sia stato molto apprezzato..

 

 Grande musica Rockabilly!!!



 

 Il Red Bull bar



 Birra, Coca Cola e dolci sorrisi


Una pausa adrenalinica al campo del Free Style





E poi di nuovo a mangiare e bere, stavolta al Burn-out Bar, con la sua megagriglia






 Le moto bisogna imparare a tenerle in ordine, quindi anche il Bike wash è stato molto seguito..







E poi di sera! Notti calienti in riva al lago...




E giacché siamo in tema, chiudiamo questo reportage con una piccola carrellata di volti e di figure femminili.







 







 


giovedì 22 maggio 2014

Le interviste di Doctorharley (2013/2014)



Accanto ai reportage sui giri in moto e sugli eventi motociclistici, negli ultimi tempi sono apparse su questo Blog alcune interviste a personaggi femminili, e pare che questi servizi abbiano interessato ed incuriosito parecchio i lettori.

Se avete perso qualcuna di queste belle ragazze, qui di seguito trovate riepilogate le loro interviste: cliccando sul nome vi collegherete direttamente al post a ciascuna dedicato...

Spesso sono protagoniste le Pin Up, personaggi tipici della Kustom Kulture

 

Annalù
 


Cherry Twins



Genny


La Ross



Sandy Bell 


Stefania Sweet Curvy



Una è dedicata ad una attrice di teatro

Beatrice 


Naturalmente non mancano le modelle

Angy


Jessica






mercoledì 21 maggio 2014

Veneto in moto: il Delta del Po, isola di Ariano - agosto 2010

Il Delta del Po costituisce un habitat unico non solo dal punto naturalistico e paesaggistico, ma anche per chi ama i viaggi in moto.
 

Procedere lentamente sulle strade che separano le "valli" dal mare, con un panorama che si proietta senza limiti fino all'orizzonte, per poi immergersi fra i campi, scendendo a quota - 30, ben sotto il livello delle acque, è un'esperienza unica.

 

 

Se poi lo si fa al calare del sole, con i riflessi rossastri del tramonto, che sull'Adriatico è verso la terraferma, ci si tuffa davvero in una atmosfera magica.

 



Uno dei modi più belli che un motociclista abbia a disposizione per conoscere il  Delta del Po è senz'altro il Delta Run, un evento che con cadenza più o meno regolare viene organizzato dai tanti harleysti e motociclisti di Taglio di Po.

All'ultima edizione, la terza, che si è tenuta a luglio 2013, è stato dedicato un ampio reportage su questo blog: andatelo a rivedere, ne vale la pena!!!

E' qui:  Delta Run 2013

Il Delta Run parte, solitamente, dall'Idrovora Vendramin: eccola ritratta alla partenza del secondo Delta Run, nel 2010, occasione in cui sono state scattate queste immagini.


L'utilizzo del parabrezza è caldamente consigliato, ma non per ripararsi dal freddo!!










Con la luce del giorno gli scenari cambiano, ma restano sempre affascinanti.







Concludiamo con un saluto agli amici Tajant, e la speranza di goderci anche quest'anno, tutti insieme, uno splendido Delta Run!!!